Salta la Navigazione

Lingua:

English
Français
عربى
Español

Italiano

Links:

Homepage La Mia Visita(Versione Completa) La Mia Collezione(Versione Completa) Cerca Glossario Aiuto Versione Completa

I partners di Egitto Eterno:

SCA CultNat IBM Corporation Riguardo a Egitto Eterno Condizioni d'uso Contattaci
Acquisizione di immagini e creazioni di contenuto

Il progetto dell'Egitto Eterno usa una grande varietà di tipologie di media che ne illustrano il contenuto. Si tratta di immagini, sequenze di immagini, immagini panoramiche, ricostruzioni a partire da modelli tridimensionali e paesaggi virtuali.

Immagini ad alta risoluzione ed alta fedeltà sono fornite dal sistema Pro/3000 Digital Imaging System della Ricerca IBM che può essere utilizzato per scannerizzare lucidi, opere d'arte riflettenti oppure oggetti tridimensionali. Una cabina luminosa fornisce un'illuminazione omogenea e una piattaforma girevole integrata permette una scansione di una sequenza di immagini di un artefatto mentre gira. Immagini aggiuntive sono ottenute dai lucidi con l'utilizzo di un tradizionale proiettore di diapositive. Le immagini implicano la tecnologia di filigrana invisibile digitale, brevettata dall'IBM per proteggere i diritti per l'uso. Per questo progetto sono state scannerizzate e ritoccate 2000 immagini dai team del CultNat e dell'IBM.

Artefatti scelti dalla collezione sono rappresentati come modelli tridimensionali. Anche se le immagini generate da questi modelli sono generalmente di una risoluzione più bassa delle immagini scannerizzate, la versatilità permette loro di essere utilizzate per illustrare alcuni punti che sarebbe difficile mostrare con immagini bidimensionali standard. Le immagini bidimensionali di un oggetto modellato visto da ogni direzione e sotto qualsiasi condizione di illuminazione, consentono all'oggetto di essere collocato in uno scenario virtuale che potrebbe illustrarne l'uso. Un modello tridimensionale ci permette di fare cose che non saremmo in grado di fare con l'artefatto stesso, come per esempio simulare la ricostruzione di parti rotte.

Per creare un modello tridimensionale di un oggetto, è necessario avere informazioni che descrivano sia la forma dell'oggetto che le proprietà della sua superficie. Noi veniamo in possesso di questi dati utilizzando un sistema unico composto da uno scanner a lunga distanza, un macchina fotografica digitale a colori ed un set di luci, il tutto montato su una struttura fissa. Gli oggetti piccoli possono essere collocati su una piattaforma di fronte al sistema di scansione o il sistema stesso può essere montato su un supporto foto e spostato per la scansione di oggetti molto grandi. Dei procedimenti di calibratura disegnati con cura assicurano la precisione dei componenti del sistema nel momento in cui lavorano insieme.

Per la scansione di un oggetto, vengono catturate vedute varie da angolazioni diverse utilizzando il sistema di scansione. Per un oggetto piccolo cattureremo otto vedute dalla stessa distanza visto che l'oggetto ruota sulla piattaforma girevole, seguite da una o due vedute rispettivamente dall'alto e dal basso; vedute aggiuntive potrebbero essere necessarie per "vedere" all'interno delle cavità dell'oggetto. Un oggetto più largo come la statua a grandezza naturale di Khafra, ha richiesto 130 vedute. Ogni veduta è composta da una serie di immagini che indicano la distranza tra lo scanner a lunga distanza e la superficie dell'oggetto e una serie di immagini a colori prese in varie condizioni di illuminazione. La posizione di milioni di punti sulla superficie è misurata con una precisione inferiore al millimetro. Degli algoritmi unici sviluppati dai laboratori di Ricerca IBM e dal Centro di Tecnologia Avanzata dell'IBM del Cairo sono utilizzati per combinare le vedute, mettendo insieme le scansioni di forme parziali ed estraendo i parametri di riflesso del colore principale e della superficie a partire dalla combinazione delle immagini a colore e dell'informazione sulla forma. Il risultato è un modello integrato dell'oggetto assolutamente ineccepibile che descrive la forma e le proprietà della sua superficie, che possono essere rese e manipolate in maniera interattiva su un computer.

Per i siti di tutto l'Egitto le immagini sono presentate come panorami ad alta risoluzione e anche come panorami catturati in tempo reale da cinque telecamere posizionate nella piana di Giza, nel Cairo Islamico, nel Tempio di Karnak a Luxor e nel sito dell'antico Faro di Alessandria. Per mostrare i posti così come erano in passato o per illustrare l'evoluzione dei siti nell'arco degli anni, sono stati creati elaborati paesaggi virtuali tridimensionali. Questi paesaggi, come quelli della piana di Giza, del Tempio di Luxor, dell'antica Alessandria (secondo un modello di Gabriel Mikhail, architetto AIA) e della tomba del re Tutankhamon, sono composti da dozzine di vedute panoramiche da punti di vista virtuali, vedute che non sono più disponibili nell'Egitto di oggi.

Tutto questo contenuto visivo è inserito in descrizioni narrative molto ricche che spiegano il significato degli artefatti, della gente e dei luoghi rappresentati. Le informazioni storiche ed artistiche sono integrate da dettagli sulle relazioni reciproche tra gli elementi e da temi ampi sulla storia egiziana. Tutti i contenuti testuali di tutti gli aspetti del progetto sono disponibili in cinque lingue: inglese, francese, arabo, italiano e spagnolo. Centinaia di ricercatori, egittologi, scrittori, editori, traduttori, "vocalizzatori" hanno trascorso più di due anni per raccogliere queste informazioni e tessere storie per i visitatori del sito e per gli utenti della Guida Digitale.

Presentazione
Acquisizione di immagini e creazioni di contenuto
Il Content Management System
La Guida Digitale del Museo Egizio
La Guida Digitale per l'Accesso via Mobile
Il sito web Egitto Eterno
Il Chiosco Virtuale di Egitto Eterno
Premi e Riconoscimenti
Video

(richiede Flash)

Scopri l'Egitto Eterno seguendo il cammino che un artefatto ha fatto dalla creazione fino alla sua ri-creazione digitale.

Per l'eternità

Vai dietro le quinte dell'Egitto Eterno con un video documentario.

I partners di Egitto Eterno
Il Consiglio Supremo delle Antichità
Centro per la Documentazione del Patrimonio Culturale e Naturale
IBM Corporation
Torna su