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Il Tempio di Luxor
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La battaglia di Kadesh

Nel 1285 a.C., due erano le superpotenze esistenti nel Vicino Oriente antico: l'Egitto a sud e gli Hatti, o Hittiti, in Asia Minore a nord.

Entrambe volevano giocare un ruolo preponderante nell'area ed assicurare la propria influenza nelle regioni tra i loro paesi, vale a dire la Siria e la Palestina. Le due superpotenze si affrontarono nella Battaglia di Kadesh.

Nel V anno del regno del re Ramesse II, nel 1285 a.C. circa, il re condusse un esercito di quattro divisioni che portavano i nomi delle principali divinità egiziane Amon, Ra, Ptah e Seth, per combattere gli Hittiti nella regione più a nord possibile dell'Egitto.

L'esercito attraversò Canaan, o Palestina, e la Fenicia, o Libano, fino a raggiungere le colline a sud di Kadesh sul fiume Oronte.

La divisione di Amon seguì il re, accompagnato unicamente dalle sue guardie del corpo, mentre le altre tre divisioni rimasero molto più indietro.

Gli Hittiti cercarono di imbrogliare Ramesse mandando due Beduini a raccontare fandonie sull'esercito dei nemici affermenado che i loro alleati erano ancora lontani, cioè erano nelle vicinanze di Khaleb, o Aleppo, nella Siria del Nord.
Infatti, il nemico era nascosto sull'altra riva del fiume, non lontano dall'accampamento reale. Comunque, i soldati egiziani catturarono le due spie Hittite e le picchiarono fino a costringerle a confessare la verità ossia che l'esercito nemico era nascosto nelle vicinanze di Kadesh, pronto all'attacco. Improvvisamente il nemico circondò l'accampamento di Ramesse e attaccò catturando il re e le sue guardie del corpo di sopresa.

I soldati egiziani, oramai stanchi, non erano pronti alla battaglia e tre divisioni dell'esercito erano completamente assenti. La sconfitta del re e dell'esercito egiziano era inevitabile.

Nei resoconti egiziani relativi alla battaglia, si legge che il re circondato dal nemico, pregò il dio Amon-Ra supplicandolo di aiutarlo mentre combatteva valorosamente. Fu salvato e non fu ucciso grazie al suo coraggio e ad alcune truppe di cadetti egiziani, chiamati Naaruna.

Stazionati nella Terra di Amor, entrarono nelle retroguardie degli Hittiti confondendo le loro fila. Molti soldati Hittiti furono uccisi, feriti o affogati.
Il resto dei nemici pregarono gli egiziani affinchè accordassero la pace e fuggirono presso la fortezza di Kadesh, circondata dall'acqua. Anche al termine della battaglia, le due superpotenze continuarono ad eguagliarsi in forza e potenza.

Dopo ventidue anni, fu firmato un trattato di pace tra gli egizi e gli hittiti. Questo accordo segnò l'inizio di un periodo di pace e di amicizia tra l'Egitto e gli Hittiti.

La battaglia di Kadesh fu riportata nei testi e nelle illustrazioni in otto versioni separate collocate nei tempi di Karnak, di Luxor, nel Ramesseum e ad Abydos.

Una versione più breve fu riportata nel tempio di Abu Simbel. Un'altra versione, nota come il Poema di Pentaur, fu scritta su un papiro, ora in comune tra il British Museum a Londra e il Louvre a Parigi.

La facciata del tempio di Luxor descrive la Battaglia di Kadesh con un testo e delle illustrazioni molto dettagliate.

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