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La costruzione della Piramide.
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Prima della costruzione di una piramide, il sito di quest'ultima veniva scelto in un posto ai bordi dell'altopiano del deserto che era sul punto più alto segnato dall'acqua durante la piena annuale.

Le fondamenta subivano un'ispezione molto accurata per garantire l'assenza di crepe pericolose che avrebbero potuto creare una base instabile sotto il peso della massiccia costruzione. Le fondamenta di roccia venivano poi livellate accuratamente con metodi sviluppati dalla pratica di appianamento dei campi coltivati per l'irrigazione. Una striscia di argilla veniva costruita intorno all'area, poi veniva riempita d'acqua e divisa in piccole griglie dove la punta di ogni riquadro doveva essere sullo stesso livello dell'acqua.

Lo spazio tra le griglie veniva poi livellato dopo che l'acqua evaporava o veniva prosciugata. Parte di un sistema di trincea abbandonato utilizzato per appianare fu trovato nei pressi della seconda piramide del re Khafra a nord di Giza. Il sito doveva trovarsi ad ovest del Nilo, dove tramonta il sole e dove lo spirito del re avrebbe accompagnato il dio attraverso l'oltretomba. La piramide non era lontana dalla residenza reale ed era facilmente raggiungibile in barca sul Nilo in modo da consentire al re e a i suoi cortigiani di visitare il sito in qualsiasi momento. Questo permetteva anche il trasporto delle pietre da costruzione e altro materiale nonché del corredo reale funebre.

La base della piramide era il più quadrata possibile. Ogni lato era rivolto direttamente verso uno dei quattro punti cardinali. L'est era fissato grazie all'aiuto di un'osservazione astronomica all'alba e al tramonto nei due giorni dell'equinozio ogni anno. Innanzittutto veniva tracciato l'asse est-ovest e poi veniva determinato l'asse nord-sud grazie ad una squadra e osservando l'astro circumpolare. La piramide fu costruita con blocchi di pietra trasportati verso la zona occidentale nei pressi della piana. Successivamente venivano trascinati su slitte trainate da buoi su rampe fatte di schegge di pietra e fango.

La costruzione aveva inizio disponendo il primo strato in maniera orizzontale e poi controllando che la disposizione avesse la stesso livello. Le rampe venivano successivanmente alzate gradualmente lungo la struttura per permettere la costruzione del secondo strato e così fino alla punta. I blocchi di pietra venivano posati uno sull'altro e veniva usato un tipo di mortaio per riempire i buchi con schegge di pietra in modo da formare una superficie livellata.

La piramide fu rivestita con uno strato di calcare proveniente dalle colline del Muqattam sul lato orientale del Nilo. Sulla punta della piramide veniva collocato il pyramidion. Il pyramidion era costruito con la stessa pietra della piramide o con una pietra più dura.

Secondo il culto del sole di Eliopoli e del suo mito della creazione dell'universo, un poggio a forma di piramide, chiamato "Ben ben" nella lingua egizia, era il simbolo culto del dio sole Ra. Se il re fosse stato sepolto sotto questo simbolo, avrebbe vissuto così a lungo quanto il sole. Quando la costruzione terminava, le rampe venivano tolte.

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