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L'industria tessile in Egitto
La tessitura nell'antico Egitto.
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Riguardo a quest'Articolo

Poichè le tombe erano secche, centinaia di pezzi di tessuti antichi egiziani sono sopravvissuti.

Informazioni sui procedimenti e i metodi per la fabbricazione dei tessuti durante l'Egitto faraonico si possono ottente dai campioni di stoffe ritrovati e dalle rappresentazioni dei vari stadi relativi alla produzione di tessuti, dalla semina dei semi di lino alla tessitura del materiale. Una volta che le fibre venivano rimosse dalla pianta o dall'animale, venivano filate e tessute. Le fibre di lino venivano filate o attorcigliate per produrre filati utili e lunghi. In questo modo si producevano fili lunghi e coesi che erano leggermente elastici. La tecnica della filatura nell'Egitto antico è costituita da due processi distinti ma collegati uno all'altro.

Nel primo stadio, le fibre venivano attorcigliate in maniera allentata. Nel secondo stadio, veniva effettuata la filatura che avrebbe portato alla produzione del filato. La filatura era costituita da tre stadi diversi: l'estrazione delle fibre, la torcitura delle fibre e la binatura del filato.

Con il fuso in azione, il filatore tirava o estraeva di tanto in tanto alcune fibre da un ammasso. Appena il fuso faceva girare le fibre, veniva aggiunta una torsione.
Quando c'erano sufficienti fili attorcigliati, il fuso veniva bloccato e il filo veniva avvolto intorno ad un albero di fuso.
Lo strumento più comune utilizzato nell'antico Egitto era il fuso a mano. Era formato da un bastone, chiamato albero o fuso, con un peso chiamato fusarola.

La fusarola agiva da volano, regolando la velocità e l'uniformità del movimento.
Dopo che le fibre di lino venivano avvolte in un filato o filo, erano pronte per essere utilizzate per la tessitura. Questo processo è costituito dall'intreccio di due o più serie di fili in base al sistema predefinito per produrre tutto o parte di un tessuto.

Il primo passo era quello di rimuovere il filo dal fuso e mettere in funzione il telaio, vale a dire porre i fili di ordito, o fili verticati, in posizione sul telaio con i fili ben tesi. Poi aveva inizio il processo effettivo della tessitura.
Nell'antico Egitto, le forme di tessitura, o modelli, si limitavano ai tipi di tessuti seguenti: marezzato, cestino, arazzo e modello ordito.

Il tessuto più comune dell'antico Egitto è il tessuto marezzato semplice, o bilanciato, con un numero uguale di ordito e di trama, o fili orizzontali.

Ci sono dei tessuti marezzati a ordito e tessuti marezzati a trama. Il marezzato a ordito o a trama hanno più fili in una direzione che nell'altra. Così un marezzato a ordito presenta più orditi che trame per centimetri o pollici.

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